Dopo una piccola pausa per ricaricare le batterie, eccoci pronti per l’ottava tappa del tour #oggiprotagonisti nella storica Taranto, una delle ex colonie più importanti della Magna Grecia. Fin dall’antichità, infatti, è stata il fulcro del #fermento culturale e commerciale della zona, e proprio piazza Immacolata ne è il centro. Il #truck è arrivato giusto nel momento di maggior passaggio, dando inizio ad uno sciame di mormorii e facce attonite. La #presenza del Governo, in ogni tappa, ha sempre destabilizzato i cittadini, convinti che nessuno possa mai uscire da Palazzo Chigi, che prendere un aereo o un treno per venire a parlare con il popolo sia un evento impossibile; questo viaggio sta cercando esattamente di raggiungere l’obiettivo contrario, solamente ascoltando i giovani di persona si possono capire le loro esigenze e mettere in atto nuove #risorse ed #opportunità ad hoc. L’onda rosa ha seguito i ragazzi di ANG inRadio fino in Puglia: <Anche io sono un po’ pazza come la protagonista della mia canzone. Ho voluto osare, per andare contro all’idea di un puro mercato. Amo parlare con le persone e sapere la loro storia, mettere le esperienze in musica. Ho passato tanto tempo a chiedermi cosa avrei fatto, la risposta era davanti ai mei occhi: essere me stessa e crederci> ha spiegato la cantautrice Gaia.

Si è parlato di legalità e solidarietà, di un fronte comune per abbattere i disagi della società <Mi sono fatta trascinare dalla positività che avete portato in questa piazza. Non potevo non fermarmi per spiegarvi quello che sto facendo — ci ha raccontato Martina — Mi occupo di #pariopportunità qui a Taranto, cercando di sostenere le persone con #disabilità: siamo le loro gambe e le loro braccia. Ricordiamoci che tutti hanno bisogno e che uniti si può creare un #futuro migliore. La forza interiore abbatte ogni barriera>

Durante le interviste radiofoniche i ragazzi e le ragazze hanno incominciato a prendere posto nell’agorà, collegandosi alla diretta e condividendola sulle pagine #social. Tra le tante #donne ha spiccato la storia di Alfredo: <Con degli amici ci siamo appropriati di un luogo diroccato della Provincia riqualificandolo. Oggi proprio lì si può discutere, incontrare nuove persone e condividere #passioni, soprattutto cinematografiche. Quelli della mia età devono smettere di aggregarsi in piccoli gruppi, solo la maggioranza fa la differenza>

Le sedute sono occupate, la piazza è gremita e l’artista Adelaide è pronta per il suo monologo, inizia la “piazza social”. La prima a voler parlare è stata Valeria, in rappresentanza dell’Associazione Jumpin che realizza diversi progetti in ambito Erasmus+  <La mia Associazione si chiama Jump In e cerca di offrire opportunità ai giovani. Stiamo creando una #rete che non si limiti alla sola Taranto, ma che coinvolga la periferia, i Comuni, la Regione>

La piccola Università del territorio rappresentata da Andrea, come in altre realtà, non ha voltato le spalle alla comunità, occupandosi di ricerca, d’informazione e di trovare una casa a chi non ce l’ha. Hanno percorso qualche chilometro, per essere #protagonisti in piazza Immacolata, anche i ragazzi dell’Associazione dei Giovani Lucani — con sede in Basilicata — che si occupano del problema dello #spopolamento e dei tanto discussi “cervelli in fuga”, chiedendosi se il territorio avesse delle risorse per la realizzazione del futuro dei cittadini under 35.

E queste risorse ci sono perché la tappa di Taranto è stata occasione per mettere in luce come lo “SVE” (servizio volontariato europeo) sia uno strumento per essere un po’ “Start up” di se stessi. Come la storia di Corrado che, tornano dalla sua esperienza di volontariato europeo di sei mesi in Svezia è tornato nella sua terra, ha sviluppato sue doti da Youth Worker ed oggi è il primo dipendente dell’Associazione Inco Molfetta.

<La storia di Corrado ci testimonia come la partecipazione ad esperienze di mobilità giovanile mettano in campo una serie di opportunità per i ragazzi anche in campo lavorativo> ha spiegato il direttore generale di Ang Domenico De Maio.

<Questa giornata spero non finisca così. Qua ci sono i nostri gioielli che hanno tantissime potenzialità e chiedo alle istituzioni di dare loro una mano. Non siamo solo l’Ilva ma molto di più> ha dichiarato l’Assessore Cinquepalmi. Partecipare risponde al #diritto di conoscere.

Con questa premessa i volontari del Servizio Civile della zona hanno raccontato uno alla volta cosa stanno facendo e cosa si deve continuare a fare in campo sociale, parlando soprattutto di #progetti in campo sanitario. Verso la fine, con grande sorpresa, è arrivato il sottosegretario Vincenzo Spadafora: <è bellissimo trovarmi in un’altra piazza gremita di giovani. Ci stiamo annotando tappa dopo tappa le esigenze e le #idee innovative per creare nuove opportunità. Non vogliamo lasciare solo nessuno di voi, ma accompagnarvi>

Taranto ci ha dimostrato che ascolta sempre i suoi ragazzi e non vuole limitarsi alle mere politiche giovanili, ma li coinvolge in ogni settore per dare il via a nuove sinergie. Il sole sta calando e il nostro tour continua.

Taranto, Piazza Immacolata – per vedere le altre foto clicca qui