Quando si pensa a Milano la prima cosa che viene in mente è il Duomo, la città dalle mille #opportunità, il #futuro a misura d’uomo. Quando si pensa a Milano la periferia passa in secondo piano, nessuno ne parla ad eccezione dei rap-trap ormai troppo famosi per tornare nel “barrio”.  Proprio in questa realtà si è svolta la seconda tappa del tour #oggiprotagonisti, nella piazza Donne Partigiane dell’interland milanese del Barrio, dove a farla da padrona è la multiculturalità.
In fondo una delle sfide di questa iniziativa è proprio quella di capire e far capire in contesti differenti che il futuro per i giovani è dietro l’angolo.
<<ANG RADIO! Siamo in diretta!>>. Tanti gli ospiti anche in questa tappa, tanti i ragazzi intorno al palco del truck per dialogare insieme. La prima domanda pungente è stata fatta alla volontaria del Servizio Civile Universale Iris in merito ai modelli di riferimento: <<Da sempre sono esistiti, basta pensare alle donne a cui è stata intitolata questa piazza. Bisogna cercarli. In questo tour sicuramente avremo la possibilità di confrontarci con tanti modelli di riferimento, tra cui le istituzioni>>. Punti fermi che ognuno ricerca continuamente nella propria vita e che spesso non ci si rende conto di avere a pochi passi.
Non è mancata neppure l’allegria travolgente di Margherita Zanin e del suo gruppo musicale che ai microfoni della radio hanno raccontato la loro esperienza, tra aspirazioni, #speranze e obiettivi legati ad un #sogno che si sta realizzando, mettendo le parole in musica.
Al primo accordo di chitarra i presenti hanno preso posto nell’agorà, curiosi di capire che cosa stesse per accadere, ascoltando, con sguardo sognante, una dopo l’altra le frasi sul futuro recitate dagli artisti; atmosfera interrotta dal Direttore di ANG — Agenzia Nazionale Giovani — Domenico De Maio che con voce squillante ha voluto rompere il ghiaccio chiedendo ai ragazzi di presentarsi tra loro.
Il dibattito è entrato subito nel vivo parlando di disillusione.
Secondo una ricerca il 50% dei giovani è infelice perché l’#incertezza sul futuro è tanta e si sentono abbandonati dal Governo, delusi dalle aspettative. In realtà, grazie a questo viaggio, i rappresentanti delle istituzioni hanno avuto e avranno l’occasione di spiegare i progetti come Fermenti o Erasmus+ che possono essere un punto di partenza per realizzare le ambizioni di tanti. Si tratta di mala comunicazione? Di incomprensioni? Ogni ragazzo presente alla “piazza social” ha dato una semplice risposta: vogliamo essere #protagonisti di ciò che ci coinvolge e ci riguarda. La voglia di reagire e #costruire il proprio percorso non manca neppure a Milano.
Beata ha scelto il nostro paese per farlo, sfruttando giorno per giorno gli strumenti e gli insegnamenti del progetto SVE — Servizio Volontario Europeo — tramutatosi in Corpo Europeo di Solidarietà rivolto agli under 30: <<Accedendo ad un semplice sito web ho inviato il mio curriculum e in poco tempo la mia domanda è stata accolta. In Italia ho ritrovato me stessa e si è aperto un mondo che non pensavo potesse esistere>>.
Curiosa è stata anche la storia di Elena, una giovane studentessa-ambientalista, che ha iniziato a salvare il pianeta attaccando sui bagni dell’Università Statale di Milano alcuni bigliettini con scritto “spegnere la luce” per poi presentare una proposta assieme ad alcuni amici ad impatto zero sul pianeta ma che potrebbe migliorare la vita di tutti.
Essendo una iniziativa organizzata dal Governo non si poteva non parlare di politica, in particolar modo è stato incisivo l’intervento di Giorgio, giovane politico di Milano Città Metropolitana: <<Io sono un ragazzo che ha voluto iniziare un percorso per i miei coetanei e per tutta la comunità. Spesso viene detto che il #futurosiamonoi. Partecipare è fondamentale, così come abbattere gli stereotipi di una società vecchia>>.

Role Model della giornata Elisa ed Alessandro che ci hanno raccontato come le loro esperienze di volontariato e scambi Giovanili abbiano aperto le loro menti e offerto loro preziose opportunità per il futuro.
Con il brano del rapper emergente Stima si è conclusa anche questa tappa milanese e come dice il ritornello della sua canzone: “Scegli il tuo finale”.

Milano, Piazza donne Partigiane – Per vedere le altre foto vai sulla pagina Facebook di Agenzia Nazionale per i Giovani